
Roberto Prinzivalli · Mental Coach
Chi è Roberto
Roberto Prinzivalli
Mental Coach · Metodo proprietario
Per circa sedici anni ho lavorato come infermiere professionale, in contesti in cui lucidità, responsabilità e capacità decisionale erano necessarie ogni giorno.
La pandemia e la perdita di mia madre hanno segnato una frattura personale e professionale. Mi hanno costretto a interrogarmi sul modo in cui affrontiamo la pressione, prendiamo decisioni e ricostruiamo una direzione quando i riferimenti cambiano.
Da quel percorso è nato il mio lavoro nel coaching.
Dal 2022 opero come Mental Coach.
Oggi lavoro con persone che stanno affrontando una scelta, una transizione o una fase di blocco e con organizzazioni interessate a sviluppare maggiore chiarezza decisionale, leadership e qualità dell’azione.
“Non vendo motivazione. Costruisco sistemi mentali che aiutano le persone ad agire con maggiore chiarezza anche quando la motivazione finisce.”
Informazioni professionali
Trasparenza professionale
Roberto Prinzivalli · Mental Coach
Professione esercitata ai sensi della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Novara, Italia · Sessioni online e in presenza
info@prinzycoach.comIl coaching professionale rientra tra le professioni non organizzate in ordini o collegi e viene esercitato nel quadro della Legge 14 gennaio 2013, n. 4.
Il percorso proposto è orientato allo sviluppo della consapevolezza, alla definizione degli obiettivi, alla qualità delle decisioni e alla costruzione di sistemi personali applicabili nella vita, nello studio e nel lavoro.
Il coaching non è psicoterapia, non è trattamento sanitario e non comprende attività di diagnosi o cura.
In presenza di problematiche psicologiche, psichiatriche o sanitarie, è necessario rivolgersi a un professionista abilitato e competente per quello specifico ambito.
Il primo passo è una conversazione
Non devi avere già tutte le risposte. Raccontami che cosa stai vivendo, quale decisione stai affrontando o quale obiettivo vuoi rendere concreto. Insieme possiamo capire se il Metodo è adatto alla tua situazione e da dove iniziare.
La prima conversazione serve a comprendere la situazione e valutare il percorso più adatto. Non comporta l’obbligo di intraprendere un percorso.